FILLER

I filler a base di acido ialuronico sono prodotti estremamente sicuri, testati da milioni di pazienti in tutto il mondo. La loro funzione è quella di ricostituire la quota perduta di acido ialuronico, che è un componente fisiologico della nostra pelle.

L’iniezione di queste sostanze riempitive può svolgere diversi ruoli: si possono agevolmente correggere sia le rughe superficiali che profonde oppure, utilizzando dei filler più ‘duri’, è possibile eseguire un impianto più profondo, sostituendo di fatto il ruolo di una protesi (ad esempio, a livello nasale,  zigomatico o mentoniero). Con questi ultimi filler i risultati possono avere una durata anche superiore all’anno.  Si tratta sempre comunque di sostanze assorbibili, con tempi variabili da 6 a oltre 12 mesi.

Il trattamento è indolore dato che la sostanza è miscelata con anestetico locale, ha una durata di circa 10 minuti ed è ambulatoriale. Il paziente può lasciare lo studio autonomamente e tornare alle proprie attività senza alcun segno.

L’informazione al paziente: L’acido ialuronico è un glicosaminoglicano presente nella matrice extracellulare del derma e in numerosi altri tessuti quali il corpo vitreo dell’occhio, le articolazioni, muscoli, il liquido sinoviale. E’ già presente nella cute fetale e si riduce progressivamente nell’adulto. Nel derma svolge funzioni di “impalcatura di sostegno” in quanto legandosi ad altre sostanze forma complessi macromolecolari che conferiscono compattezza alla cute e di idratazione in quanto ha elevata capacità di legare l’acqua. L’acido ialuronico usato per i filler, è di derivazione aviaria o batterica ed è immunologicamente inerte, atossico, biodegradabile e bioriassorbibile. Essendo una sostanza che va incontro a rapida degradazione, viene sottoposto a un processo di cross-linking che permette di migliorarne le proprietà viscoelastiche e la persistenza. Il meccanismo d’azione consiste in un riempimento volumetrico immediato dovuto alle proprietà viscoelastiche del prodotto e nella sintesi ex-novo di collagene per stimolazione dei fibroblasti.

Non è necessario alcun test preliminare. L’acido ialuronico è contenuto in siringhe preconfezionate già pronte all’uso e viene iniettato nel derma superficiale e medio. Talora si consiglia l’applicazione di una sostanza anestetica locale, da applicare un’ora prima sull’area prevista di trattamento. In alcuni casi viene eseguita un’anestesia loco-regionale con lidocaina in sedi particolarmente dolorose (ad esempio le labbra). Prima di procedere al trattamento è necessario eseguire una disinfezione accurata dell’area da trattare.

Le procedure che si utilizzano sono quelle della “tunnellizzazione”, in cui l’ago viene inserito quasi parallelamente alla superficie cutanea e il prodotto viene iniettato in fase di ritiro. In alcune sedi viene eseguita la tecnica a “micropomfi”, in cui l’inclinazione dell’ago è quasi perpendicolare alla superficie cutanea, e vengono eseguite microiniezioni lungo tutta la zona da trattare. Talora un’altra tecnica che si utilizza è quella “cross-linked”, in cui l’ago è quasi parallelo alla superficie cutanea, in direzione verticale e orizzontale, in modo da costituire un reticolo. Dopo il trattamento viene applicata una pomata antibiotica locale e del ghiaccio per ridurre la formazione di ecchimosi. La durata è in relazione al tipo di acido ialuronico che viene utilizzato, e in alcuni casi può essere necessaria una seconda correzione dopo 15-20 giorni dall’impianto. La durata dell’acido ialuronico può oscillare dai 3 mesi a un anno. Ogni singola seduta ha una durata di 15-30 minuti e normalmente è possibile riprendere la propria attività lavorativa e sociale il giorno stesso del trattamento.

Indicazioni:

• Correzione delle rughe superficiali e profonde e dei solchi cutanei.
• Aumento volumetrico delle labbra e degli zigomi.
• Correzione delle cicatrici depresse.

Controindicazioni:

• Infezioni virali o batteriche in atto.
• Gravidanza.

• Eritema, bruciore, edema ed ecchimosi indotte dal trauma dell’iniezione, di solito risolutivi nel giro di 72 ore.

Complicanze e/o effetti collaterali (molto rari):  Reazioni di ipersensibilità al prodotto che si manifesta con edema, eritema e talora noduli granulomatosi persistenti per alcuni mesi. Formazione di ascessi o cisti dolorose nel sito di iniezione con comparsa di noduli fluttuanti e drenanti verso l’esterno che necessitano di terapia antibiotica sistemica, steroidi intralesionali e talora svuotamento chirurgico. In tal caso possono permanere esiti cicatriziali. Necrosi della glabella per compressione vascolare da parte dell’impianto.

 

 

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